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venerdì 20 febbraio 2015

Praga/Praha

Nel lontano 2007 (sembra passata una vita), mia sorella mi ha fatto un bellissimo regalo: un biglietto aereo per andare a Praga. Ero emozionata di partire all’avventura coinvolgendo anche la mia migliore amica. Devo dirvi che la temperatura non era per niente mite, verso le 10.00 del mattino ci dovevamo imboscare in qualche caffè per riprendere calore, cosa che succedeva anche alle 17.00. L’unico del gruppo che sembrava non patire per niente questo freddo gelido è stato il mio piccolo nipotino che all’epoca aveva 3 anni.
Quello che mi ricordo e sorpreso di questa città sono state principalmente la quantità di sinagoghe presenti in città e la capacità di parlare mille lingue al mercato natalizio. Noi sorelle che parliamo circa 5 lingue ognuna e 4 in comune, non c’é stato modo di evitare che capissero e ci offrissero i loro servizi in tutte le lingue che abbiamo parlato.
Le prime notizie su Praga risalgono al IX secolo e parlano di un piccolo centro posto alla sinistra della Moldava, sul rilievo collinare attualmente occupato dal Castello. Fondata dal casato dei Premyslidi, la città cresce e si sviluppa, diventando dal XII secolo la residenza dei sovrani di Boemia. Con l'incoronazione di Carlo IV al vertice supremo del Sacro Romano Impero Praga - che ne è la capitale - raggiunge il massimo splendore: la nuova e prestigiosa Università la "città nuova" (Nove Mesto) sono solo alcune delle opere del sovrano. E' il 1526 quando Praga - con l'intera Boemia - passa sotto la corona asburgica, dominio che durerà fino al 1918.
Dopo un periodo relativamente tranquillo la città viene turbata dalle vicende della Guerra dei trent'anni; l'episodio che segna l'inizio del conflitto avviene proprio in città ed è la "defenestrazione di Praga" (1618). Il paese si libera dal dominio imperiale nel 1918 quando nasce la Repubblica Cecoslovacca, la cui capitale è Praga. Dopo le drammatiche vicende dell'invasione russa a frenare la nascita di un "comunismo dal volto umano" durante la cosidetta "Primavera di Praga", il paese torna a vedere la luce nel 1989 quando viene eletto il primo presidente non comunista - Vaclav Havel. Il 1993 è l'anno della pacifica divisione tra le due regioni dell'ex repubblica, che adesso formano due stati indipendenti: la Repubblica Ceca - capitale Praga - e la Slovacchia - capitale Bratislava.

Giusto un po’di storia presa dal sito ufficiale di Praga http://www.praga.net/
Nella mia visita alla città ho visitato il famoso Castello dove all’interno si trova il Palazzo Reale e la Cattedrale Maria Teresa D’Austria.
Rullo di tamburi ,…… non ci crederete mai il museo delle bambole ha una sezione intera della storia delle barbie. Indovinate… noi tre siamo tornate bambine lì dentro….
Poi tornando verso Stare Mesto attraversi un altro ponte di grande fascino: Ponte Carlo (Karluv Most), lungo 516 metri con una trentina di statue stupende. Si arriva poi in Piazza dell’Orologio famosissima a livello mondiale per l’omonimo orologio astronomico.
Anche a livello artistico è stato grandioso scoprire che uno dei miei artisti preferiti fosse Cecco; sto parlando di Alphonse Mucha. Aveva uno stile unico creando delle immagini, per la maggior parte fisure femminili, vestite con uno stile classico e circondate di motivi floreali che formano delle figure geometriche al loro interno.
Davvero delle opere d’arte inestimabili.































giovedì 19 febbraio 2015

Castelli della Baviera


Da piccola ho amato le favole e i castelli e una volta arrivata in Svizzera vengo a scoprire che in Baviera, Germania, esistono dei castelli stupendi che non potevo non visitare. I più noti sono Neuschwanstein, Hohenschwangau, Linderhof, Herrenchiemsee o come vengono anche chiamati i castelli di Ludwig II.
Direi che è giusto dire cosi, infatti il castello di Hohenschwangau è dove Ludwig é nato ed ha trascorso la sua gioventù e dal quale si ispirò. Il castello di Neuschwanstein è stato il suo progetto di vita. Per chi vorrebbe visitarli, raccomando di prenotarvi anticipatamente: http://www.hohenschwangau.de/ticketcenter.0.html
Invece per gli altri non ce n’è bisogno, solo guardare gli orarti di apertura.
Ma iniziamo dal castello di Hohenschwangau;

Hohenschwangau, situato nel sud della Baviera quasi al confine con l'Austria, non è propriamente uno dei "castelli di Ludwig" perché non venne costruito da Ludwig II (1845-1886) ma moralmente lo è visto il determinante ruolo che ha avuto nella vita del sovrano bavarese, che qui trascorse buona parte della giovinezza e sempre qui ospitò l'amico Richard Wagner. E' molto probabile che l'atmosfera romantica di Hohenschwangau abbia influenzato in modo determinante il carattere sensibile e sognatore del sovrano.
E' una stata una vera meraviglia e delizia per gli occhi vedere con quanto amore il Re Massimiliano costruì questo castello per la sua adorata moglie Maria.
Semplicemente meraviglioso!
Il castello di Neuschwanstein è uno dei simboli della Baviera nonché della Germania nel mondo. E' il castello delle favole per eccellenza, fatto costruire dal "re delle favole" Ludwig II (1845-1886) a partire dal 1869 su progetto dello scenografo Christian Jank. L'idea di edificarlo sullo stile delle antiche residenze feudali tedesche venne al monarca dopo essere rimasto quasi folgorato da una visita nel 1867 alla fortezza medievale di Wartburg in Turingia.
Neuschwanstein, situato nella sud della Baviera quasi al confine con l'Austria, domina dall'alto dei suoi 965 metri i paesi di Fussen e Schwangau ed il magnifico paesaggio circostante, caratterizzato da diversi laghi tra i quali spicca per bellezza il piccolo Alpsee. Per godere di una splendida vista sul castello occorre raggiungere il ponte di Maria (Marienbrcke), così chiamato in onore della regina Maria, madre di Ludwig II, che è sospeso sopra la gola del Pöllat.
Walt Disney, rimastone affascinato, prese Neuschwanstein come modello per il castello del suo celebre film d'animazione "La bella addormentata nel bosco" (1959). Questa dimora è anche presente in tutti i parchi Disney del mondo. Le sale interne, riccamente arredate, sono un omaggio al genio musicale di Richard Wagner, dal "Tannhäuser" al "Lohengrin" passando per "Tristano e Isotta", "I maestri cantori di Norimberga" e il "Parsifal", un inno al romanticismo e alle antiche leggende germaniche.
Curiosità: Costruito ma non finito in 17 anni. Ludwig visse all'interno di questo castello solo circa 170 giorni.
Per la sua camera da letto ci è voluto il lavoro di 4 anni e di 14 intagliatori.
Morto a soli 41 anni annegato e in circostanze misteriose.
Ha dovuto abbandonare il suo castello nel 1911, dopodiché il castello fu chiuso e riaperto del 1913 come museo.

OPS SCUSATE, FOTO RIMASTE A CASA. CARICO IMMEDIATAMENTE LUNEDI.