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lunedì 6 luglio 2015

Ritom ( Tessin)

E nella mia continua scoperta della Svizzera eccomi arrivata ad una bella domenica senza sapere dove andare; ecco che qualcuno mi suggerisce un bel posto  da visitare, si tratta del Ritom. Si sale sulla loro famosa funicolare che fu stata realizzata nel 1917 per il trasporto di materiale e uomini in occasione dei lavori di costruzione della diga e dell'impianto idroelettrico delle FFS. Nel 1921 è poi stata aperta al pubblico.

 

La pendenza massima è dell'87.8% e la rende una delle più ripide funicolari del mondo aperte al servizio pubblico. Su un percorso di 1'369 metri supera un dislivello di 786 metri, raggiungendo in poco tempo la stazione superiore a Piora a quota 1793 metri sul livello del mare. La capacità di trasporto è di 100 persone all'ora per ogni direzione.

 

Devo dire che la vista è uno spettacolo meraviglioso, ti addentri in questa natura rocciosa e attraverso qualche sentiero un pò troppo selvaggio ma quando arrivi alla cima, resti senza fiato guardando quanto la natura può sorprenderti. Questo è stato davvero un gioiello nascosto nel mio stupendo Ticino.




lunedì 30 marzo 2015

Japan Matsuri - Bellinzona

Continuano le sorprendenti iniziative organizzate in questo splendido cantone, in particolare la quarta edizione del Japan Matsuri, il festival del Giappone in Svizzera! E’un’iniziativa molto interessante; durante questi due giorni (sabato e domenica 28/3-29/03) ho imparato delle cose interessanti sulla cultura giapponese e le sue tradizioni. Sto seriamente pensando di metterlo mia lista dei desideri dei paesi da visitare a breve.
C’erano degli stand con un assaggio di cibo tipico, insegnanti di calligrafia, bonsai e vestizione del kimono. Non potevo assolutamente mancare a questa attività per nulla al mondo. Mi è spiaciuto che non c’é stata la dimostrazione della cerimonia del tè, magari verrà organizzata durante la prossima edizione. A chi piace il cosplay, nella giornata di domenica c’é stato anche un contest dedicato; direi molto divertente sia per i grandi che per i piccini.
E’ stato un weekend pieno di gioia e di allegria un week end alla scoperta del Paese del Sol Levante!


Ecco alcuni scatti dell’evento… Al prossimo anno
 


























 

lunedì 16 febbraio 2015

Rabadan ( Bellinzona)

Da brava neo-Ticinese non potevo mancare a uno degli eventi più sentiti nel Canton Ticino, ed è il Rabadan.
Il Rabadan è il carnevale che ha luogo ogni anno a Bellinzona, inizia il giovedi grasso e finisce sempre di martedi grasso. Il martedì grasso cade sempre il giorno prima dell’inizio della Quaresima. 
Per me é l’occasione in cui noi adulti diventiamo bambini e possiamo sfoggiare i costumi. Io personalmente mi diverto tantissimo guardando l’ingegnosità di alcune persone che dedicano tutto l’anno per trovare il costume perfetto da sfoggiare durante la manifestazione. Purtroppo negli ultimi anni è peggiorato a causa della grande percentuale di incidenti in risse causate dal tanto alcool bevuto dai più giovani, ma comunque devo dire che adoro l’atmosfera che si respira, tutta la città si prepara per l’evento e lo vedi in ogni vetrina, in ogni angolo.
Storicamente il carnevale è apparso nel 1862, con dissensi e casini, Il nome di Rabadan, comunque prende dalla festività del Ramadan, ma i crociati arrivati dal nord d’Italia si sono più soffermati alla parte in cui al calar la sera si festeggiava con canti e feste. Poi nel 1871 si volle modificare il nome a Valigie delle Indie, m neanche questo nome ha avuto consensi. Finalmente nel 1874 si è officializzato la manifestazione con il nome definito di Rabadan. Nel 2013 il Rabadan raggiunse la sua 150 edizione. Ed io sono due anni che non manco. Ecco alcuni scatti per la vostra grande curiosità.
 
Mi avete riconosciuto???










venerdì 13 febbraio 2015

Gottardo ( Tessin)



Nella vita ci sono momenti in cui vuoi ricominciare da capo, per me è stato lasciare la mia città e trasferirmi in Svizzera. Questa nazione Helvetica mi ha accolto con le braccia aperte. Oggi come oggi posso dire che mi sento a casa, cosa che non succedeva da parecchio tempo.
E siccome mi trovo così bene ho voluto cominciare un percorso per conoscere la loro – ma oggi posso dire la nostra - storia, costumi e tradizioni. Premesso ciò sono andata a visitare il museo del Gottardo.
In un giorno caldo di agosto sono salita in quello che si è rivelato comunque un viaggio in auto di circa 1h e 30 da Lugano. Meno male che mi sono portata uno spolverino perché in cima non fa proprio caldissimo nonostante fossimo in pieno agosto. Passata la nebbia fitta ti ritrovi in questa spianata di terra dove c’è un monumento dedicato al famoso aviatore vodese Guex caduto in servizio proprio nella regione del Gottardo; degna di nota poi questa casetta molto particolare che è in sé il Museo. Prima di diventarlo questo edificio del 1834 era una vecchia sosta e funzionava anche come dogana e albergo per i passeggeri che transitavano con le diligenze. Proprio in merito alla diligenza in estate è possibile vederla svolgere regolare servizio tra Andermatt ed Airolo; con i tipici colori gialli e trainata dai cavalli udirete il caratteristico suono che solo in Svizzera potrete udire.
Tornando al museo una delle cose più interessanti é la spiegazione della Legenda del Diavolo e la guerra tra il bene e il male, ma questo ve lo lascio in suspence….