martedì 12 maggio 2015

Ginevra


Ginevra come tante città europee ha una vasta storia: è la seconda città per importanza in Svizzera dopo Zurigo ed è conosciuta principalmente per aver le sedi di organizzazioni di grande rilevanza internazionale come Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), Organizzazione Mondiale della sanità (OMS) tra le tante altre, circa una ventina. Questo perché la Svizzera è da tempo considerata una terra d’asilo. In passato  sono stati accolti i riformatori protestanti  come Guglielmo Farel e Giovanni Calvino. Addirittura  Lenin trovo rifugio  qui  nel 1917 prima della rivoluzione russa.

Questa città risale vede la sua fondazione già nel 58 secolo A. C. Viene nominata  da Giulio Cesare nel suo Del Bello Gallico. Ci sono passati  gli Elvetici, fu parte dell’ impero di Carlo Magno  ma successivamente passò al Sacro Romano Impero. Vi si stabilì il conte di Savoia arrivando nel 1798 quando Ginevra venne integrata nel territorio francese. Ma dopo un brevissimo periodo, Ginevra  si rivolse ai vecchi alleati elvetici e domandò l’annessione nella confederazione diventando effettiva nel 1815.

Quello che si può vedere per la città sono monumenti alla storia di questo meraviglioso luogo. Dal museo di Patek Phillippe, dove  regna l’eleganza e la meticolosità di artigiani d’un epoca e che ancora oggi portano alla gioia di pochi eletti (in quanto prezzi non molto accessibili) dei manufatti che fanno un lavoro importantissimo, quello di mostrarci il tempo. Il tempo che trascorre inevitabilmente ma con eleganza e raffinatezza.

Lasciando il museo di Patek e andando verso la vecchia città muraria, troviamo la Maison Tavel (la casa più antica di Ginevra). L’entrata è gratuita.

All’inizio non ho apprezzato molto questa casa ma poi andando ai piani superiori, ho trovato quello che cerco in tutte queste abitazioni antiche. Oggetti, arredamento per capire come si viveva un tempo: qui l’ho trovato. Poi molto interessante al piano più alto c’è un plastico con tutta la città di Ginevra molto interessante.












 

Avendo goduto d’una bella giornata non poteva mancare una bella passeggiata sul lago Lemano (erroneamente chiamato ancora oggi Lago di Ginevra) per andare a fare le foto al Jet d’eau, attrazione che rappresenta la città.


 

Una cosa molto interessante è che Ginevra è una delle città più verdi d’Europa: il 20% del territorio è costituito da aree verdi. Spesso viene definita la «città dei parchi».

 

E dopo per chiudere la nostra breve visita siamo andati a vedere da vicino la sede d’una Organizzazione che ha cambiato il mondo ….

  
 
 


Davanti al Palazzo delle Nazione Unite vediamo questo monumento che alcuni magari non lo capiscono ma ha la sua ragione; è un opera di Daniel Berset, e si tratta della sedia mutilata, è un simbolo della lotta  contro le mine antiuomo. Non poteva stare in un posto migliore per ricordarci sempre di questi eventi che ancora oggi succedono nel mondo.

 

Da vedere e da fare a Ginevra ci sarebbe tantissimo ma credo che ne approfitterò un altro weekend per scoprire cos’altro nasconde questa città.

Per chi è interessato a tutte le altre attività culturali che organizza la città ecco per voi un breve elenco di quelle più note.

 
 
 


Numerose manifestazioni hanno luogo lungo tutto l'arco dell'anno, tra le quali:

Bol d'or (giugno)
Lake Parade (luglio)
Musiques en été (luglio-agosto)
Fiera di Ginevra (novembre)
L'Escalade (dicembre)
Festival Arbres et Lumières (dicembre-gennaio)

 

 

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