Ginevra
come tante città europee ha una vasta storia: è la seconda città per importanza
in Svizzera dopo Zurigo ed è conosciuta principalmente per aver le sedi di
organizzazioni di grande rilevanza internazionale come Organizzazione delle
Nazioni Unite (ONU), Organizzazione Mondiale della sanità (OMS) tra le tante
altre, circa una ventina. Questo perché la Svizzera è da tempo considerata una
terra d’asilo. In passato sono stati accolti i riformatori protestanti
come Guglielmo Farel e Giovanni Calvino. Addirittura Lenin trovo
rifugio qui nel 1917 prima della rivoluzione russa.
Questa
città risale vede la sua fondazione già nel 58 secolo A. C. Viene nominata
da Giulio Cesare nel suo Del Bello Gallico. Ci sono passati gli Elvetici,
fu parte dell’ impero di Carlo Magno ma successivamente passò al
Sacro Romano Impero. Vi si stabilì il conte di Savoia arrivando nel 1798 quando
Ginevra venne integrata nel territorio francese. Ma dopo un brevissimo periodo,
Ginevra si rivolse ai vecchi alleati elvetici e domandò l’annessione
nella confederazione diventando effettiva nel 1815.
Quello
che si può vedere per la città sono monumenti alla storia di questo
meraviglioso luogo. Dal museo di Patek Phillippe, dove regna l’eleganza e
la meticolosità di artigiani d’un epoca e che ancora oggi portano alla gioia di
pochi eletti (in quanto prezzi non molto accessibili) dei manufatti che fanno
un lavoro importantissimo, quello di mostrarci il tempo. Il tempo che trascorre
inevitabilmente ma con eleganza e raffinatezza.
Lasciando
il museo di Patek e andando verso la vecchia città muraria, troviamo la Maison
Tavel (la casa più antica di Ginevra). L’entrata è gratuita.
All’inizio
non ho apprezzato molto questa casa ma poi andando ai piani superiori, ho
trovato quello che cerco in tutte queste abitazioni antiche. Oggetti,
arredamento per capire come si viveva un tempo: qui l’ho trovato. Poi molto
interessante al piano più alto c’è un plastico con tutta la città di Ginevra
molto interessante.
Avendo
goduto d’una bella giornata non poteva mancare una bella passeggiata sul lago
Lemano (erroneamente chiamato ancora oggi Lago di Ginevra) per andare a fare le
foto al Jet d’eau, attrazione che rappresenta la città.
Una
cosa molto interessante è che Ginevra è una delle città più verdi d’Europa: il
20% del territorio è costituito da aree verdi. Spesso viene definita la «città
dei parchi».
E
dopo per chiudere la nostra breve visita siamo andati a vedere da vicino la
sede d’una Organizzazione che ha cambiato il mondo ….
Davanti
al Palazzo delle Nazione Unite vediamo questo monumento che alcuni magari non
lo capiscono ma ha la sua ragione; è un opera di Daniel Berset, e si tratta
della sedia mutilata, è un simbolo della lotta contro le mine antiuomo.
Non poteva stare in un posto migliore per ricordarci sempre di questi eventi
che ancora oggi succedono nel mondo.
Da
vedere e da fare a Ginevra ci sarebbe tantissimo ma credo che ne approfitterò
un altro weekend per scoprire cos’altro nasconde questa città.
Per
chi è interessato a tutte le altre attività culturali che organizza la città
ecco per voi un breve elenco di quelle più note.
Numerose
manifestazioni hanno luogo lungo tutto l'arco dell'anno, tra le quali:
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Salone
Internazionale di alta orologeria (marzo-aprile)
Salone
Internazionale del libro e della stampa (aprile-maggio)
Prise d'armes des Vieux-Grenadiers de Genève
(aprile-maggio)
Maratona di Ginevra
(maggio)
Fête de l'Espoir (maggio)
Bol d'or
(giugno)
Festa della Musica
(giugno)
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Lake
Parade (luglio)
Musiques en été
(luglio-agosto)
Fêtes de Genève (agosto)
Festival della Bâtie
(settembre)
Festival
Internazionale Media Nord-Sud (ottobre)
Fiera di Ginevra
(novembre)
L'Escalade
(dicembre)
Concorso
Ippico Internazionale (dicembre)
International
SuperCross Geneva (dicembre)
Festival Arbres et Lumières
(dicembre-gennaio)
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